Comunicato del 16/04/2019

L’Associazione culturale Indirettamente, in merito al progetto pluriennale Settimana Santa Barocca,

comunica

con la presente che le dirette TV e streaming (facebook, youtube) del Giovedì Santo, del Venerdì Santo e della Domenica di Pasqua di Ispica sono annullate per mancata autorizzazione da parte dei preti, quali responsabili delle rispettive chiese (Chiesa SS. Annunziata e Basilica Santa Maria Maggiore) e in nome e per conto delle Associazioni e Confraternite interne alle stesse, a entrare in chiesa con le telecamere.

Ci preme ricordare che il progetto Settimana Santa Barocca, nato ben sette anni fa proprio a Ispica, sposato poi dalle attigue città di Noto, Comiso e Scicli, ha come scopo quello di consentire a molte persone devote, impossibilitate a partecipare di persona ai riti pasquali tanto cari, di poterne vivere ugualmente le emozioni e i ricordi seppur a distanza. La popolarità riscossa dalla diretta negli anni ha permesso, inoltre, di promuovere la storia ultracentenaria della Settimana Santa di Ispica e quindi della città, non solo a livello regionale, ma anche nazionale e internazionale grazie allo streaming. Ci rattrista sapere che tanti anziani a casa o nelle case di riposo, tante persone ammalate, tanti studenti fuori sede e tanti espatriati all’estero saranno lì ad attendere con ansia, inutilmente, quell’appuntamento annuale, quelle immagini che nel vissuto di ciascuno rappresentano un pezzo di “casa”. Tutto per ragioni, a nostro avviso, prive di coerenza e fondamento, se si pensa che le stesse Associazioni e Confraternite promuovono “eventi sacri” con immagini contorniate da ‘sponsor commerciali’.

Ispica, ancora una volta, sceglie di non far squadra, di chiudere le proprie porte e vivere localmente momenti riconosciuti e iscritti, tra l’altro, nel Registro delle Eredità Immateriali tutelate dall’UNESCO.

Ci rammarica sapere che gli sforzi di tutti questi anni, incomprensibili per i non addetti ai lavori, e grazie ai quali la Settimana Santa di Ispica ha visto crescere la propria “popolarità” dando lustro all’intera cittadina, non trovino il plauso proprio di chi al contrario dovrebbe rappresentarne l’apripista. Ci preme sottolineare, inoltre, che alle suddette chiese non è stato richiesto alcun contributo economico per la realizzazione della diretta del Giovedì Santo, del Venerdì Santo e della Domenica di Pasqua 2019 e che tutto fa perno sulle realtà aziendali del territorio, uniche ad aver colto l’importanza e la professionalità del progetto. Realizzare una diretta non significa piazzare una telecamera e trasmettere passivamente un’immagine. C’è dietro un gran lavoro di squadra, un team di professionisti che sviluppa contenuti veicolando storia, tradizione, passione, emozione.

Ricordiamo, comunque, di sintonizzarsi sul canale 16 di Video Regione per la Sicilia, sul canale 619 per il Lazio, sul canale 119 per la Campania e sul canale 608 per la Calabria o di collegarsi su www.settimanasantabarocca.it e www.indirettamente.it per seguire in diretta la Domenica di Pasqua di Comiso e Scicli a partire dalle ore 11.00.